PATRIZIO RUVIGLIONI

Generato il 3 settembre 1995 durante una caldissima e malinconica fine dell’estate di metà anni novanta, faccio parte della ciurma in quanto ne rispecchio indubbiamente la prerogativa più importante, l’essere bello bello in modo assurdo. Mi occupo di musica e spettacolo perché nella mia vita, in quanto bello, sono assoluto cultore di frivolezze, passando giornate fra l’ascoltare dischi di tutti i generi (no, non il reggaeton) e il vedere i programmi televisivi più impensabili. Oltre a ciò mi piacciono i fumetti, la poesia, gli Oreo, le dr. Martens, i commenti su YouTube e in generale tutte quelle cose con cui possa atteggiarmi un minimo da alternativo ed essere quindi qualificato come “il più alternativo di quelle bellissime canaglie dei Fuori di Testo”. Per un certo periodo di tempo ho provato a far leva su questo mio aspetto per far colpo sulle ragazze, così da poter dimostrare loro di essere, oltre che bello bello in modo assurdo, anche intelligente e profondo, ma fu inutile, in quanto tutte continuavano comunque a soffermarsi sul mio meraviglioso aspetto esteriore. Ah, dimenticavo, sono anche un grande appassionato di calcio ma, ovviamente, seguo principalmente partite di Serie B o giovani talenti della Dinamo Zagabria perché il Barcellona è, oggettivamente, troppo mainstream e poi non potrei atteggiarmi.

Spesso capita che nei miei articoli sia molto polemico, ma, caro lettore, ricorda che in ogni caso ho il cuore d’oro e ti voglio un sacco bene.
Buona lettura.