Come cambia la vita quando vai a vivere da solo

All’inizio di quest’anno scolastico, dopo giorni di riflessione e con una buona dose di inconsapevolezza, ho impacchettato la mia vita in una valigia e mi sono trasferita. Mica così lontano eh, a Roma.

Ma il giorno della partenza per mia madre è stato come vedermi allontanare verso un’inesorabile morte.
Io, comunque, non l’ho mai vista così. Avete presente la vecchia frase che ti dicono i tuoi quando vuoi fare qualcosa? “Finché vivrai sotto il mio tetto dovrai seguire le mie regole”? Beh, era finalmente arrivato il momento del mio tetto e delle mie regole. Naturalmente, però, non avevo pensato a ciò che tutto questo avrebbe realmente comportato.
Quindi, ecco come cambia la vita quando vai a vivere da solo:

I PIATTI
Quando vai a dormire senza aver lavato i piatti della sera prima, te li ritrovi ancora lì la mattina dopo, ci credereste? E per di più incrostati e con l’odore di cucinato che invade tutta la cucina.

 

IL TEMPO LIBERO

Se prima passavi tutto il tempo libero in giro o su internet, adesso la tua preoccupazione più grande sarà quella di mantenerti in vita, e quindi il tuo tempo libero lo passi al supermercato. Conseguenza naturale è poi la scoperta di inaspettate fonti di felicità, tipo quando ti fanno passare avanti alla cassa perché hai solo una scatoletta di tonno (unica cosa che sai cucinare).

 
LA MAMMA
Prima compagna di continue litigate, ora unico barlume di luce in una grotta nel bel mezzo del nulla. Sarà infatti lei che chiamerai tutti i giorni per chiedere come si cucina il sugo (finendo però sempre con il mangiare la scatoletta di tonno sopracitata).

 
UNA BUONA CONVERSAZIONE
E’ quello che mancherà sicuramente dalle vostre vite casalinghe. Ma non temete: inizierete presto a parlare da soli. E non intendo cose tipo esclamare “..allora che mi faccio per cena?”. No. Intendo veri e propri discorsi che finiscono con te che ti arrabbi con te stesso perché non sai con chi altro prendertela.

 
SOLDI
Inevitabilmente si diventa più consapevoli, e anche se all’inizio sarete tentati di spendere soldi destinati al cibo per comprare quel porta matite a forma di maiale da Tiger (convinti di poter poi sopravvivere ad acqua e gallette), alla fine diventerete anche voi uno di quei mostri che si lamenta se il prezzo delle mozzarelle è salito o di come mai un vasetto di yogurt greco costa come 3kg di pane.

Ecco, questa è la realtà dei fatti. E tutto sommato conosco chi se la passa peggio.

Voi, però, traete le conclusioni che volete.

Redazione Fdt

Questo è il profilo sotto il cui nome vengono pubblicati tutti gli articoli dei nostri collaboratori saltuari, o di chi vuole provare a sentirsi meglio di voi.

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